Admin – Suore Discepole di Gesù Eucaristico
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7 Dic
Una storia d’amore
By Admin
In questi 100 anni della fondazione della nostra Congregazione, ciò che mi ha colpito e di cui ringrazio Dio con tutto il cuore è la disponibilità del nostro Padre Fondatore alla volontà di Dio.
Oggi siamo Suore Discepole di Gesù Eucaristico grazie a Lui perché la sua disponibilità ha aperto le vie per fare arrivare Gesù Eucaristico nei diversi continenti del mondo. Così ha fatto conoscere la grandezza e l’amore di Gesù nel suo Santissimo Sacramento per tutti.
Veramente ho sperimentato che il nostro Padre Fondatore è un grande testimone dell’amore di Dio e del prossimo. Lui è il mio modello che desidero profondamente imitare per essere disponibile alla volontà di Dio attraverso la preghiera e l’azione. Questa è la mia preghiera anche per ciascuna di noi le sue figlie dilette.
UNA STORIA D’AMORE!
Le celebrazioni per l’inaugurazione del centenario della fondazione della nostra famiglia religiosa mi hanno riempito di gioia e mi hanno fatto riflettere molto sul nostro carisma di adorazione e riparazione.
L’adorazione che abbiamo fatto il 4 ottobre con simboli molto significativi è stato per me occasione di contemplare l’amore e l’onnipotenza di Dio che ci ha scelte per testimoniarlo nel mondo. Le consorelle che hanno portato le lampade accese intorno a Gesù sull’altare, le ho considerate come le nostre prime suore che sono state accolte dal nostro Padre Fondatore, così hanno dato inizio alla nostra Famiglia religiosa. Tutte le lampade che erano accese sull’altare, intorno a Gesù, le ho paragonate a noi discepole di Gesù Eucaristico in adorazione e nella nostra vita quotidiana, noi che circondiamo Gesù per fare la sua volontà.
Sentivo l’amore di Gesù che andava su ognuna di noi. Ho meditato che in quell’ora noi, tutte le discepole nel mondo intero eravamo in adorazione e mi dicevo: “Gesù ci ha scelte essendo di diverse culture, in Lui siamo unite per adorarlo e realizzare la sua missione di adoratrici e riparatrici” E mi ricordavo questa parola del nostro Padre Fondatore: “ Figliuole, la volontà di Dio, con gioia, con fiducia, con amore … sempre! Noi siamo un nulla; ma questo nulla può fare la volontà di Dio e diviene così onnipotente.( Tratt. Spir. P. 375)
Sentivo dentro di me un richiamo alla fedeltà al nostro carisma, contenuto nelle Costituzioni che appena avevo ricevuto dalle mani della Madre, e questo è il mio augurio per tutte noi Suore Discepole. La mia gratitudine è incessante per tanti benefici che il Signore ha fatto per noi.
Suor Marie Alphonsine Mukantaganda
9 Ott
Inaugurazione ufficiale del Centenario della Congregazione
By Admin
Oggi si inaugura ufficialmente il centenario della nostra diletta Famiglia Religiosa, nella Cattedrale di Tricarico, che ci ha viste riunite in tante circostanze importanti, pietre miliari della nostra storia. Molte Discepole da varie case d’Italia sono convenute, per partecipare a una Celebrazione solenne, punto di partenza di un cammino annuale di conversione, azione di grazie, rinnovamento per un nuovo slancio missionario. La celebrazione è stata davvero commovente. A presiederla è stato invitato il Segretario della Congregazione dei Religiosi e Società di Vita Apostolica, l’arcivescovo Monsignor José Rodriguez Carballo. È iniziata con la processione partita dall’atrio dell’Episcopio con quest’ordine: i ministranti con la Croce, tutte le Discepole presenti con l’abito bianco dell’adorazione, i sacerdoti, il Vescovo di Tricarico, Monsignor Giovanni Intini, Padre Pierluigi Nava, religioso monfortano, sottosegretario della CIVCSVA, l’arcivescovo e S.E. Monsignor Carballo con il pastorale, quello usato dal nostro Venerabile Padre. L’ingresso è stato davvero spettacolare con le oltre cento Discepole biancovestite che hanno occupato le due file di banchi della navata centrale.
Il Vescovo di Tricarico ha rivolto il saluto all’arcivescovo e ha presentato magistralmente il motivo e lo scopo della celebrazione, riandando all’originaria ispirazione della Congregazione nel cuore del Venerabile Raffaello Delle Nocche, citando una lettera a Linda Machina del 21 gennaio 1923, che indica nella spiritualità eucaristica l’unica certezza del piano non ancora abbozzato. Oggi, dice il vescovo, quel disegno è realizzato ed ha attirato giovani da ogni continente, che dall’Eucaristia che adorano, come da sorgente traggono sostegno ad opere di apostolato a servizio dei più bisognosi. Al termine della Liturgia della Parola l’Arcivescovo ci ha offerto con trasporto una incisiva omelia, congratulandosi con la nostra storia nata dal cuore di un santo vescovo, con il sigillo ecclesiale dell’ispirazione divina, interpretata dal Santo Padre Pio XI, che esortò il giovane vescovo a fondare lui stesso una Famiglia religiosa, per avere l’aiuto che cercava invano in altri Istituti, per i tanti bisogni della diocesi a lui affidata. La data di nascita dell’Istituto, 4 ottobre 1923, lo ha portato a parlare dello spogliamento ad imitazione di San Francesco, raccomandato anche dal Fondatore alle Discepole. Altro tema da lui sviluppato è stato quello dell’ecclesialità del carisma, che ci è dato non per noi stesse, ma per la Chiesa e il Popolo di Dio.
Siete nate per i bisogni del popolo – ci ha detto – siate le suore del popolo, fatevi carico dei drammi della gente di questo tempo in ogni territorio in cui operate. Il vostro Fondatore ha anticipato quello che Papa Francesco dice continuamente, di andare alle periferie. Infine l’arcivescovo ci ha ricordato le ultime commoventi parole del Padre, esortandoci alla fedeltà: ”figliuole, non ripigliamoci nulla di quanto abbiamo dato al Signore”, ma a una fedeltà dinamica e creativa e a uno sguardo fiducioso verso il futuro, che, come dice il nostro Padre, solo Dio conosce, a noi non è dato sapere, ma crediamo che è Lui a guidare i nostri passi realizzando il suo disegno d’amore.
Dopo l’omelia, tutte le Discepole si sono levate in piedi e hanno rinnovato i Voti recitando la formula per devozione. La Liturgia eucaristica è stata animata dai canti del Coro della Cattedrale.
Dopo il rito di comunione, la Superiora generale, Madre Maria Giuseppina Leo, ha rivolto parole di ringraziamento alle autorità religiose, civili e militari, alle Discepole e a tutti i presenti. Lo ha fatto con gli stessi sentimenti espressi dal Fondatore, ricordando le sue parole nell’accogliere l’obbedienza del Santo Padre e nel consegnare al coadiutore, dopo 38 anni di episcopato, questa terra e i figli tanto amati, con la seguente paterna condivisione: “Con quanto amore sia venuto in mezzo a voi Dio lo sa e credo lo sappiate anche voi, poiché nulla mi ha scoraggiato, nulla mi è sembrato troppo brutto, devo anche rendervi testimonianza che ho ringraziato sempre Dio di avermi mandato in mezzo a voi e non in altre parti e di non aver mai accolto un pensiero solo che da voi mi allontanasse.” La Madre ha poi espresso l’augurio suo e di tutte le Discepole che quest’anno centenario, a partire da questa suggestiva Eucaristia, segni l’inizio di un cammino nuovo di fedeltà al carisma, seguendo le orme del nostro Venerabile Padre e affidandoci alla Madonna per essere sostenute nel servizio dei poveri e nel portare sollievo alle ferite dell’umanità, dovunque il vento dello Spirito ci porterà.
Prima della benedizione finale, i Celebranti hanno lasciato il presbiterio e si sono recati presso il monumento del Venerabile Raffaello Delle Nocche, per venerarlo e pregare per la sua beatificazione. Ritornati all’altare, l’arcivescovo e il Vescovo di Tricarico hanno benedetto l’Assemblea, abbracciando anche nella benedizione tutte le persone che soffrono e il mondo intero, in particolare quei paesi martoriati dalla guerra, specialmente l’Ucraina.
4 Ott
99esimo Anniversario di Fondazione
By Admin
Oggi la nostra Famiglia Religiosa compie 99 anni della sua storia ed entra nel centesimo anno. Come questa data può passare inosservata? La nostra Madre Maria Giuseppina, come già in altri anniversari, ci ha chiesto di celebrarla con un’ora di adorazione comunitaria contemporaneamente, tutte unite dalle varie parti del mondo in cui siamo presenti, dalle 21 alle 22 ora italiana. È stato preparato un testo unico dal titolo “per i 100 anni di una storia d’amore lode a Te, Signore”.
Contemplando Gesù, il nostro Maestro Eucaristico, abbiamo fatto memoria delle nostre origini in quel 4 ottobre 1923, quando alle ore 18.00, rispondendo alla chiamata del giovane vescovo, Monsignor Raffaello Delle Nocche, due signorine napoletane, Linda Machina e Silvia Di Somma, giunsero nel piazzale di Tricarico, furono accolte dal canonico Siena e dal Canonico Toscano e accompagnate all’episcopio, dove le attendeva con trepidazione colui che si sentiva ed era già per loro il Padre, il Fondatore di una nuova Famiglia religiosa per la gloria di Dio e per soccorrere ai bisogni estremi della Diocesi di Tricarico e della Basilicata, senza escludere quelli di tutto il mondo, se il Signore l’avesse benedetta e inviata più lontano.
Quest’anno centenario sarà l’occasione propizia non solo per celebrare, ma soprattutto per rinnovarci nel carisma e rilanciare la nostra testimonianza evangelica e la missione eucaristica nei vari continenti, in cui il Signore ci ha chiamate e ci chiamerà lungo il corso della nostra entusiasmante storia.
Nuova presenza in Rwanda – Testimonianza
By Admin
NYIRAGISEKE, 22/08/2022
Tu sei meraviglioso, le tue opere sono meravigliose.
Tutto quello che fai, Signore, è magnifico!
La nuova missione nella diocesi di Kigali, parrocchia NKANGA, centrale NYIRAGISEKE!
La Centrale di Nyiragiseke si trova in una zona molto povera, dove il problema più grave è la mancanza di acqua, c’è una sola stagione di pioggia, mentre per il resto del Rwanda, le stagioni sono due e la zona è molto calda.
Quando abbiamo cominciato a frequentare questa zona, siamo rimaste meravigliate nel trovare una popolazione contenta e gioiosa per la nostra presenza: non conoscevano le suore, infatti siamo le prime che abbiamo deciso di venire a vivere in mezzo a loro e hanno costatato che le suore sono persone normali, gioiose e accoglienti.
Affinché Gesù Eucaristico sia conosciuto, amato e adorato in tutti gli angoli della Terra, noi ringraziamo la nostra Famiglia Religiosa che ci ha offerto l’opportunità di aprire una nuova Comunità a Nyiragiseke, dove ci sono persone che hanno veramente sete di conoscere Gesù Eucaristico.
In particolare ringraziamo la nostra Madre Generale e le sue Consigliere, le nostre diverse Comunità e tutti i cari Benefattori che ci sostengono spiritualmente, moralmente e materialmente in tutta la nostra missione.
Siamo molto contente e, affidandoci all’assistenza Divina e all’opera dello Spirito Santo, essendo state scelte dall’obbedienza a formare la prima Comunità di Nyiragiseke, desideriamo donarci con gioia e dedizione perché questa missione riesca bene!
Come apostolato abbiamo la direzione e l’insegnamento nel Gruppo Scolastico «NYIRAGISEKE» che ospita alunni, in totale 1402, di scuola dell’infanzia, elementare, secondaria e professionale per ragazzi e ragazze ( quest’ultima non funziona per mancanza di attrezzature ).
Il nostro Padre Fondatore diceva che quando abbiamo cura dei bambini, abbiamo a disposizione le famiglie; dunque abbiamo la fortuna che il Signore ci dona di incontrare molte persone che desiderano essere accolte e ascoltate. Poi non può mancare la formazione dei catechisti e della catechesi diretta ai bambini e agli adulti.
L’inaugurazione di questa missione è stata meravigliosa: sua Eminenza il Cardinale Antonio KAMBANDA ha cominciato con la benedizione della casa della Comunità, poi in processione ci siamo recati sul luogo della celebrazione Eucaristica, dove una grande folla di fedeli ci attendeva.
Il Cardinale ha ringraziato molto la Congregazione delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico, che ha accettato di venire a lavorare in questa centrale così povera, ma ricca in accoglienza ed ha esortato i sacerdoti a non fare mai mancare la Santa Messa quotid


